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Incendi, il Presidente Solinas: "Recuperare giusto rapporto tra attività umane e territorio. Tempi rapidi per i ristori alle Comunità colpite"

28.07.21 - ambiente e territorio - anno 2021
CAGLIARI, 28 LUGLIO 2021 - Non basta risanare un territorio così gravemente ferito nella sua identità paesaggistica, naturalistica, economica e sociale: le tragedie dei giorni scorsi devono indurre la politica a tracciare una nuova strada di armonia tra la presenza umana e la gestione del territorio e la salvaguardia del nostro immenso e prezioso patrimonio ambientale.
Lo ha detto il Presidente della Regione Christian Solinas intervenendo a conclusione del dibattito in Consiglio Regionale sui tragici roghi che hanno colpito varie e vaste parti dell’Isola, ed in particolare la provincia di Oristano.

La fragilità dell’equilibrio del nostro ecosistema deve indurci a valutare, ha detto il Presidente Solinas, quanto l’ambiente necessiti di interazioni tra natura e uomo.
L’avere improntato questo rapporto su una visione massimalista della gestione dei boschi ha alterato quello che sarebbe dovuto essere un giusto equilibrio, mettendo a rischio l’incolumita’ dell’ambiente e penalizzando al tempo stesso le attivita’ che legano l’uomo alla natura e al territorio, ed esponendo quest’ultimo ai rischi determinati dall’abbandono e dall’incuria.
Troppo spesso, ha aggiunto il Presidente, sull’altare di una visione estetica dell’ambiente si sono sacrificate attivita’ che non solo fanno parte della storia e dell’identita’ dei territori, ma concorrono in modo determinante a preservarli.
Oggi, ha aggiunto il Presidente, dobbiamo attivare politiche che consentano di conciliare tutto cio’, e di prevenire i disastri ai quali ancora una volta abbiamo assistito.
Il Presidente ha espresso il proprio ringraziamento per la vicinanza e l’attenzione mostrate dalle massime istituzioni nei confronti della Sardegna, ad iniziare dal Capo dello Stato Sergio Mattarella e dal Presidente del Consiglio Mario Draghi, che hanno assicurato un impegno concreto anche per una rapida azione di sostegno economico.

La dichiarazione dello stato emergenza consente tempi rapidi, ha aggiunto il Presidente, che ha annunciato anche un imminente provvedimento della Giunta per consentire l’utilizzo immediato di fondi regionali per un primo ristoro.
I giorni appena trascorsi, ha detto il Presidente Solinas, ci hanno riempito di amarezza e di un doloroso senso di impotenza, ma i Sardi hanno mostrato un grande senso di unita’ e di volonta’ di ripartire, emerso in modo unanime anche dal dibattito in Consiglio, e del quale, ha aggiunto il Presidente Solinas, desidero ringraziare tutti.

Desidero inoltre ancora una volta ringraziare, ha aggiunto il Presidente, tutti coloro che si sono impegnati in questi giorni nell’affrontare l’emergenza, mostrando un grande spirito di collaborazione e sinergia: dai sindaci a tutti gli operatori in campo, le compagnie barracellari, le forze dell’ordine, i volontari, i singoli allevatori e agricoltori che si sono impegnati a combattere il fronte del fuoco.
Ringrazio infine, ha detto il Presidente Solinas, tutti coloro che hanno manifestato vicinanza e affetto per la Sardegna: Grecia e Francia che ci hanno fornito i loro Canadair in forza del protocollo di solidarieta’ internazionale di protezione civile, la Corsica e il suo Presidente Gilles Simeoni, lo Stato di Israele tramite il suo Ambasciatore in Italia.

Sui territori devastati proseguono le operazioni di bonifica con le squadre a terra e i mezzi aerei, mai cosi’ numerosi come in questa occasione.
Passo dopo passo, ha concluso il Presidente Solinas, la Regione si confrontera’ con i Sindaci e le comunita’ locali in un percorso condiviso per uscire dall’emergenza e consentire una rapida ripresa.