Vai al contenuto della pagina

Logo Regione Sardegna


Consegnate 86mila dosi di vaccino nell'Isola, ieri oltre 14mila somministrazioni. Il Presidente Solinas: "Miglioriamo di giorno in giorno e manteniamo il massimo impegno nella campagna di immunizzazione, l'arma più forte contro il virus"

“Il vaccino - dichiara il Presidente della Regione, Christian Solinas - rappresenta la nostra arma più forte per chiudere definitivamente la drammatica stagione della pandemia. Siamo impegnati al massimo nella campagna e manteniamo fermi gli obiettivi".
Presidente Christian Solinas
Cagliari, 9 giugno 2021 - Nuova consegna di vaccini nell’Isola, dove, questa mattina, sono sbarcate circa 86mila dosi del siero Pfizer. Attese, tra oggi e domani, anche 4mila dosi del vaccino Janssen, Johnson&Johnson. Sul territorio regionale, nella giornata di ieri, sono state somministrate 14.448 dosi. A oggi il 45% della popolazione ha ricevuto almeno la prima dose e circa il 19% ha completato in ciclo. Vaccinato quasi il 90% dei cittadini over 80, di cui circa l’80% ha completato l’intero ciclo. Prosegue intanto la campagna sui più giovani: 128 mila i cittadini nati dal 1982 al 2004 che, a partire da venerdì scorso, si sono prenotati sulla piattaforma di Poste Italiane: 25mila nella fascia da 16 a 19 anni, 48mila in quella dai 20 ai 29 e 54 dai 30 ai 39. Complessivamente, dall’attivazione del nuovo sistema, sono state oltre 700mila le prenotazioni.

“Il vaccino – dichiara il Presidente della Regione, Christian Solinas – rappresenta la nostra arma più forte per chiudere definitivamente la drammatica stagione della pandemia. Siamo impegnati al massimo nella campagna e manteniamo fermi gli obiettivi. I riflessi sul piano epidemiologico sono incontrovertibili. La pressione sulle strutture sanitarie è in costante diminuzione e negli ospedali gli indici d’occupazione dei posti letto sono sempre più bassi, in particolare nelle terapie intensive dell’Isola dove il tasso si attesta al 3% circa. Con responsabilità e impegno presto la Sardegna potrà uscire dall’emergenza, dopo tanti sacrifici”